Protezione dei dati “in vacanza”: i consigli dell’autorità privacy polacca UODO
L’autorità privacy polacca UODO ha pubblicato una serie di consigli utili in merito alla protezione dei dati personali durante le vacanze estive. Infatti è comune, durante le vacanze estive, cedere temporaneamente la carta d’identità per procedere con il noleggio di attrezzature ricreative; così come può accadere di smarrire il portafoglio con tutti documenti ivi contenuti.
Sono entrambe situazioni che mettono a rischio i dati personali delle persone interessate, con la possibilità per gli stessi dati di cadere in “mani sbagliate”, ovvero essere utilizzati per ottenere un qualsiasi tornaconto illecito.
Sono numerose durante le vacanze le occasioni per i malintenzionati di rubare i dati personali altrui: si pensi a tutte le attività che richiedono un documento di riconoscimento, per esempio. Dall’ autorità polacca per la privacy, un utile vademecum per evitare problemi e per una più sicura protezione dei dati.
Per l’autorità privacy polacca è necessario prendersi cura della sicurezza dei propri dati personali, in modo che le vacanze non si trasformino in un incubo.
Indice degli argomenti
- Le occasioni di furto
- Il documento di riconoscimento lasciato “in pegno”
- Copia del documento di riconoscimento conservata “sine die”
- I consensi non informati
- Gli annunci di lavoro
- Note
Le occasioni di furto
Altro esempio della UODO: il noleggio dell’acquascooter, della canoa o della barca, anche solo per un’ora. Un momento di piacere e di relax, con la carta d’identità al sicuro in un cassetto presso la ditta di noleggio. D’altro canto sarebbe impossibile usufruire di una qualsiasi attrazionesenza lasciare il documento “in pegno”.
Eppure, sessanta minuti sono più che sufficienti per qualcuno (non necessariamente un dipendente della ditta di noleggio) per prendere il documento dal cassetto, farne una copia e… utilizzare i dati personali ivi contenuti a suo piacimento.
Chi ottiene i dati personali in tal modo potrebbe – afferma l’autorità di Varsavia – richiedere un prestito oppure fare acquisti online.
Gli stessi dati personali potrebbero essere utilizzati per stipulare contratti con un operatore di telefonia, oppure noleggiare attrezzature costose, ovvero – addirittura – rubarle.
Il tutto facendo ricadere la responsabilità sull’(incauto) interessato.
Scopri gli altri argomenti nell’articolo su cybersicurity360.it
